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Google Business per ristoranti: la guida per farsi trovare

Quando qualcuno cerca "ristorante vicino a me", quello che vede è la scheda Google Business. È gratis ed è il primo posto dove devi essere in ordine.

3 min di lettura

Insegna di un locale vista dalla strada

Prima ancora del sito, la maggior parte dei nuovi clienti ti incontra nella scheda Google Business (quella che una volta si chiamava Google My Business): il riquadro con nome, foto, stelle, orari e pulsante "Indicazioni" che compare su Google e su Maps. È completamente gratuita e, se ben curata, porta clienti da sola. Il problema è che quasi nessuno la sfrutta davvero. Ecco come farlo.

Perché conta così tanto

Pensa a come scegli tu un locale in una città che non conosci: cerchi su Google o su Maps, guardi le foto, leggi due recensioni, controlli che sia aperto e parti. I tuoi clienti fanno lo stesso. La scheda è la tua vetrina digitale nel momento esatto in cui una persona ha fame e sta decidendo. Se la tua è vuota o trascurata, perdi contro chi l'ha curata, anche se cucini meglio.

Compila tutto, davvero tutto

  • Nome, indirizzo e telefono esatti e coerenti con quelli del sito e dei social (Google premia la coerenza).
  • Orari corretti, compresi giorni di chiusura e festività: niente fa più arrabbiare di trovare chiuso quando Google diceva aperto. Aggiorna gli orari speciali (Natale, Ferragosto).
  • Categoria giusta (trattoria, pizzeria, ristorante di pesce, osteria…): aiuta Google a mostrarti alle persone che cercano proprio quello.
  • Link al sito e al menu. Chi guarda deve poter passare al tuo sito e vedere il menu in un clic.
  • Servizi e attributi: asporto, consegna, prenotazione, posti all'aperto, adatto ai bambini, accessibile. Sono filtri che le persone usano per scegliere.

Le foto contano più di quanto pensi

Le schede con foto belle e recenti ricevono molti più clic e più richieste di indicazioni. Cosa mettere:

  • Piatti fotografati con luce naturale, non al buio con il flash.
  • La sala e l'atmosfera, così le persone capiscono che aria si respira.
  • L'esterno e l'ingresso, per farsi riconoscere da fuori quando arrivano.

Aggiorna le foto ogni tanto: Google premia le schede vive, e le immagini vecchie di cinque anni si notano.

Le recensioni: come raccoglierle senza inventarle

Le recensioni vere sono oro, e non vanno mai comprate o inventate (Google le rileva e ti penalizza, e i clienti se ne accorgono). Il modo più semplice per averne è il più ovvio: chiederle, al momento giusto.

  • Un cartellino sul tavolo o alla cassa con un QR che porta diretto alla recensione.
  • Un messaggio dopo una cena andata bene: "Grazie della visita! Se ti va, lasciaci due righe qui".
  • Chiedere di persona ai clienti affezionati: è il modo che funziona di più.

Rispondi sempre, alle belle e alle brutte. Alle positive con un grazie sincero; alle critiche con calma ed educazione, mostrando che ci tieni. Una risposta gentile a una recensione negativa convince più di dieci recensioni a cinque stelle.

Usa i post e il menu della scheda

Pochi sanno che la scheda Google permette di pubblicare post (novità, eventi, piatti di stagione, offerte) e di caricare il menu. Sono spazi gratuiti che ti tengono in movimento agli occhi di Google e dei clienti. Un post ogni tanto sullo speciale del weekend costa cinque minuti e ti fa notare.

Collega la scheda al sito

Scheda Google e sito lavorano meglio insieme: la scheda ti fa trovare, il sito racconta chi sei e fa prenotare. Uno rimanda all'altro e insieme costruiscono fiducia. Se ti manca ancora il sito, guarda quali elementi non può non avere nella guida gratuita.

Ti aiutiamo a metterla a posto?

Configuriamo la scheda Google Business e la colleghiamo al tuo sito, così ti trovano e ti scelgono. Parliamone in una chiamata gratuita.

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